![]() |
|
| GIOVEDI E’ vero che in una foto c’è un punto che attira lo sguardo. Insensatamente quel punto prende un’importanza superiore a tutto il resto. Cos’ha in testa la donna che tiene il bambino per mano sulla soglia? Un grande fiocco forse. Non riesco neanche a capire se è la foto o se è la pittura che ne fa un dettaglio così importante. So che quello che guardo, che fisso, è quel punto. Mi rendo conto dopo che è come una specie di punto d’appoggio: quel fiocco è un gancio fissato sulla tela per distogliere lo sguardo dal vuoto, dal vuoto che si apre sotto i piedi del bambino. E non è il solo gancio, posso tenermi anch’io alla presa che tiene insieme madre e figlio (ancora una volta immagino) se voglio proteggermi dai pensieri e tenermi stretta a qualcosa che veramente conosco. “Et si pour faine l’histoire, il faut que une femme tue en elle-même la bergère – et la mère-, je préfère rester sans histoires… ou plutôt, parce que je ne suis quand même pas une sainte, mettre toute ma violence à en écrire, des histoires.” (Nancy Huston) |
|
|
BEATRICE MEONI - via Fondacchi 20, 19038 Sarzana (SP) - info@beatricemeoni.it ©2004-2011 |